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    <title>sf elettrici</title>
    <link>http://www.sfelettrici.it/</link>
    <description><![CDATA[Descrizione sito.]]></description>
    <language>it</language>
    
        <item>
          <title><![CDATA[Impianti fotovoltaici]]></title>
          <link>/news.asp?ID=157</link>
          <description><![CDATA[<p>Un impianto fotovoltaico permette di trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica in corrente continua grazie all'effetto fotovoltaico. Tale fenomeno si manifesta nei materiali detti &quot;semiconduttori&quot;, usati anche nella produzione di componenti elettronici, il pi&ugrave; conosciuto dei quali &egrave; il silicio.</p>
<p style="text-align: justify;"><br />
<span style="color: rgb(0, 0, 255);">Gli aspetti positivi della tecnologia fotovoltaica possono riassumersi in:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><br />
&bull; assenza di qualsiasi tipo d'emissione inquinante durante il funzionamento dell'impianto;<br />
&bull; risparmio dei combustibili fossili;<br />
&bull; estrema affidabilit&agrave; poich&eacute;, nella maggior parte di casi, non esistono parti in movimento (vita utile, di norma, superiore a 20 anni);<br />
&bull; costi di esercizio e manutenzione ridotti;<br />
&bull; modularit&agrave; del sistema (per aumentare la taglia basta aumentare il numero dei moduli).</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 255);">In definitiva un sistema fotovoltaico &egrave; composto da:</span></p>
<p style="text-align: justify;">&bull; moduli o pannelli fotovoltaici;<br />
&bull; struttura di sostegno per installare i moduli sul terreno, su un edificio o qualsiasi struttura edilizia;<br />
&bull; inverter;<br />
&bull; quadri elettrici, cavi di collegamento e locali tecnici per l'alloggiamento delle apparecchiature.<br />
La corretta esposizione all'irraggiamento solare dei moduli fotovoltaici rappresenta un fattore chiave ai fini delle prestazioni dell'impianto. La decisione in merito alla fattibilit&agrave; tecnica si basa sull'esistenza nel sito d'installazione dei seguenti requisiti, che devono essere verificati dal progettista/installatore in sede di sopralluogo:<br />
&bull; disponibilit&agrave; dello spazio necessario per installare i moduli (occorre uno spazio netto di circa 8 - 10 m2 per ogni kW di potenza, se i moduli sono installati in maniera complanare alle superfici di pertinenze di edifici; occorre uno spazio maggiore se l'impianto &egrave; installato in pi&ugrave; file successive su strutture inclinate collocate su superfici piane);<br />
&bull; corretta esposizione e inclinazione dei moduli; le condizioni ottimali per l'Italia sono:<br />
- esposizione SUD (accettata anche SUD-EST, SUD-OVEST, con limitata perdita di produzione);<br />
- inclinazione 30-35 gradi;<br />
&bull; assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento.</p>
<p><span style="color: rgb(0, 0, 255);">Il ritorno economico dell&rsquo;investimento</span></p>
<p>Il ritorno economico del capitale investito per la realizzazione di un impianto fotovoltaico dipende da molti fattori, i principali dei quali sono di seguito sinteticamente descritti.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 255);">Costi</span><br />
Attualmente in Italia il costo di un impianto si aggira tra 3500 e 7000 euro per chilowatt di potenza installata. I costi di esercizio e manutenzione annui sono abitualmente stimati in circa 1-1,5% del costo dell'impianto.<br />
La vita utile dell'impianto &egrave; calcolata in almeno 20 anni e, a partire dal decimo anno, &egrave; buona norma prevedere interventi di manutenzione straordinaria per la sostituzione di alcuni componenti elettrici soprattutto dell'inverter. Pu&ograve; essere utile anche la stipula di contratti assicurativi per garantire l'impianto a fronte di eventi come il furto o il danneggiamento in seguito a eventi meteorologici estremi.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 255);">Ricavi</span><br />
<span style="font-style: italic;">I </span>ricavi per il soggetto responsabile derivano:<br />
1. principalmente dalle tariffe incentivanti riconosciute a tutta l'energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico; le tariffe sono differenziate in funzione della taglia, del tipo di integrazione architettonica e della possibilit&agrave; di usufruire di premi aggiuntivi per il risparmio energetico o per altre determinate condizioni;<br />
2. secondariamente dalla valorizzazione dall'energia elettrica prodotta dall'impianto che pu&ograve; essere poi autoconsumata e, per la parte immessa in rete, venduta al mercato o remunerata attraverso lo scambio sul posto.<br />
Conseguentemente i ricavi del soggetto responsabile sono differenziati e variabili in funzione di numerosi fattori dipendenti dalle caratteristiche tecniche dell'impianto fotovoltaico, dal tipo di servizio effettuato (scambio sul posto o vendita dell'energia ceduta alla rete elettrica) nonch&eacute; dalla possibilit&agrave; di usufruire dei premi previsti dal <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">DM 19/02/07( Conto Energia) &nbsp;</span></strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 255);">Costi e risparmi: facciamo qualche esempio</span>:</p>
<p style="text-align: justify;">Prendiamo, come esempio, un impianto fotovoltaico residenziale da 3 kWp, che occupa una superficie di circa 25 metri quadri, installato in Italia settentrionale e che soddisfa un fabbisogno medio stimato per 4 persone, di 3.000/3.500 kWh all&rsquo;anno. Costo dell&rsquo;impianto (chiavi in mano): circa 19.500,00. Produzione dell&rsquo;impianto: circa 3200 kWh annui Guadagno dalla vendita dell&rsquo;energia prodotta: 3.200 kWh x 0,44 pari a 1.408,00 Risparmio sull&rsquo;energia consumata: 3.200 kWh x 0,18 pari a 576,00 &euro;. Vantaggio Economico: &euro;1.930,00 all&rsquo;anno. tempo di ritorno dell&rsquo;investimento: Crca 10/12 anni, considerando tutte le variabili tecnico finanziarie</p>
<p style="text-align: justify;">Prendiamo ora un impianto fotovoltaico industriale da 20 kWp, che occupa una superficie di circa 180 metri quadri, installato in Italia centrale. Costo dell&rsquo;impianto (installato): circa 125.000,00 &euro; Produzione dell&rsquo;impianto: circa 27.500 kWh annui Guadagno dalla tariffa incentivante per l&rsquo;energia prodotta: 27.500 kWh x 0,42 pari a 11.553,55 &euro;. Risparmio sull&rsquo;energia consumata (autoconsumo): 27.500 kWh x 0,12 pari a 3.300,00 &euro; Vantaggio Economico: &euro; 14.850,00 all&rsquo;anno. Tempo di ritorno dell&rsquo;investimento: circa 5/6 anni, considerando tutte le variabili tecnico finanziarie, come il recupero fiscale del 37,25%.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: rgb(0, 0, 255);"><strong>Conclusioni</strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">Alla luce di quanto sopra, ne consegue che ogni singola iniziativa, soprattutto se realizzata con finalit&agrave; commerciale, contiene caratteristiche peculiari che possono essere correttamente valutate solo attraverso una specifica e attenta analisi economico-finanziaria che tenga conto dell'investimento da effettuare per realizzare l'impianto fotovoltaico, dei ricavi attesi, dei costi di gestione e manutenzione e assicurazione dell'impianto, degli oneri finanziari e del regime di tassazione da applicare.<br />
Se si limita l'esame a impianti di piccola taglia (1-3 kW), realizzati sulle pertinenze di edifici e destinati a operare in regime di scambio sul posto, &egrave; possibile effettuare valutazioni approssimate, di validit&agrave; generale, che portano alle seguenti stime del tempo di ritorno del capitale investito:<br />
&bull; Italia settentrionale: 9 &ndash; 11 anni<br />
&bull; Italia centrale: 7 &ndash; 9 anni<br />
&bull; Italia meridionale: 6 &ndash; 8 anni&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>01/07/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Obblighi del datore di lavoro.. Reato penale]]></title>
          <link>/news.asp?ID=165</link>
          <description><![CDATA[<p>
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</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><i style="">Riguardo alla legislazione sugli impianti di terra D.P.R. 462/01 i <strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);">datori di lavoro</span></strong> con almeno un dipendente sono soggetti a particolari obblighi. In base alla normativa citata,chi ha gi&agrave; denunciato gli impianti, deve semplicemente chiedere e far effettuare la <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">verifica periodica</span></strong>. Le verifiche devono essere fatte ogni<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> due anni </span></strong>per gli ambienti con pericolo di esplosione, per i luoghi a maggiore il rischio in caso di incendio, per i cantieri e gli ambienti medici. Per tutti gli altri ambienti la cadenza delle verifiche &egrave; ogni<strong> <span style="color: rgb(255, 0, 0);">cinque anni</span>.</strong> Se il Datore di lavoro, gestore dell&rsquo;impianto, non chiede la verifica o non fa le verifica entro le scadenze previste dal DPR 462/2001 commette un <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">reato penale</span></strong> regolato dall&rsquo;articolo 389 del DPR 547 del 1955, perch&eacute; omette di verificare l&rsquo;adeguatezza degli impianti. Secondo quindi i disposti degli art. 4 e 6 del DPR 462/01, il datore di lavoro &egrave; tenuto ad effettuare una regolare manutenzione degli impianti (secondo le disposizioni Dlgs 626/94) fatte eseguire da personale specializzato di fiducia con possesso dei requisiti di cui alla Legge 46/90 ed a far eseguire le verifiche periodiche<span style="">&nbsp; </span>(secondo le disposizioni del DPR 547/55 E dpr 462/01) rivolgendosi ad uno dei soggetti individuati dal DPR 462 ovvero ASL, ARPA o Organismi individuati dal Ministero delle Attivit&agrave; Produttive. Il Datore di Lavoro ha l&rsquo;obbligo di comunicare tempestivamente la cessazione e le modifiche sostanziali degli impianti.<o:p></o:p></i></p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>01/07/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Incentivi fotovoltaico]]></title>
          <link>/news.asp?ID=173</link>
          <description><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: justify"><input style="margin-right: 10px" type="image" height="104" width="103" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/Conto%20Energia.jpg" align="left" />Il Conto Energia costituisce la fonte di ricavo principale per il soggetto responsabile dell'impianto fotovoltaico poich&eacute; comporta l'erogazione di un incentivo proporzionale alla produzione di energia elettrica.<br />
Un'ulteriore fonte di ricavo &egrave; costituita dalla valorizzazione dell'energia elettrica prodotta dall'impianto che pu&ograve; essere autoconsumata oppure, in tutto o in parte, immessa in rete e quindi venduta al mercato o gestita in modalit&agrave; di scambio sul posto. L'autoconsumo dell'energia prodotta costituisce una fonte di ricavo implicita, nel senso che costituisce un risparmio (riduzione della bolletta elettrica) in quanto consente di non acquistare dalla rete l'energia elettrica nella misura corrispondente all'energia autoconsumata. L&rsquo;immissione in rete dell'energia elettrica prodotta e non autoconsumata determina invece una fonte di ricavo esplicita</p>
</blockquote>
<h3 style="text-align: justify">&nbsp;</h3>
<blockquote>
<p><strong><span style="color: rgb(255,0,0)"><em>LE TARIFFE</em></span></strong></p>
</blockquote><blockquote>
<p>Per quanto stabilito dal DM del 19/02/07 gli impianti fotovoltaici entrati in esercizio a partire dal 1&deg; gennaio 2010 hanno diritto a una tariffa incentivante articolata secondo i valori indicati nella seguente tabella.</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <img style="width: 596px; height: 130px" alt="" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/tariffe.png" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify">Le tariffe maggiori sono riconosciute ai piccoli impianti domestici fino a 3 kW che risultano integrati architettonicamente. Le tariffe pi&ugrave; basse sono invece riconosciute ai grandi impianti non integrati architettonicamente.<br />
<strong><span style="color: rgb(255,0,0)">Le tariffe sono erogate per un periodo di venti anni</span></strong>, a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell&rsquo;impianto e rimangono costanti, non subiscono cio&egrave; aggiornamenti ISTAT, per l&rsquo;intero periodo. I valori, indicati nella tabella precedente, sono stati calcolati, decurtando del 4% le tariffe riportate nel DM del 19/02/07 (2% per ogni anno successivo al 2008).<br />
Il Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) e il Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) stabiliranno con un successivo decreto, attualmente in corso di definizione, le tariffe incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio negli anni successivi al 2010.<br />
In aggiunta all'incentivo, il soggetto responsabile dell'impianto pu&ograve; contare su un ulteriore vantaggio economico, utilizzando l'energia prodotta per:</p>
</blockquote><blockquote>
<p><br />
1. la cessione in rete (parziale o totale);<br />
2. i propri autoconsumi;<br />
3. lo scambio sul posto con la rete elettrica (per gli impianti di potenza fino a 200 kW).</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;<img height="293" alt="" width="457" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/scambio%20sul%20posto.JPG" /></p>
<blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong><span style="color: rgb(255,0,0)">RICAVI E COSTI (esempio di un impianto da 3 Kw)<br />
</span></strong></em></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><strong>Quanto produce l&rsquo;impianto:</strong></p>
</blockquote><blockquote>
<p>&bull; l&rsquo;impianto da 3 kW produce 1.300 kWh/anno x 3 kW = 3.900 kWh all&rsquo;anno</p>
</blockquote><blockquote>
<p>&bull; una famiglia di 4 persone consuma mediamente 3.500 kWh all&rsquo;anno (4.500 se &egrave; installato l&rsquo;impianto di condizionamento)<br />
&nbsp;</p>
</blockquote><blockquote>
<p><strong>Quanto si ricava</strong>:</p>
</blockquote><blockquote>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: rgb(255,0,0)">&bull; primo</span></strong>: l&rsquo;energia prodotta dall&rsquo;impianto viene utilizzata sul posto per ridurre la bolletta: il risparmio &egrave; quindi pari alla produzione dell&rsquo;impianto (3.900 kWh) moltiplicato per la tariffa applicata dal distributore (Enel o altro)</p>
</blockquote><blockquote>
<p style="text-align: justify">&bull; per calcolare il risparmio in bolletta si dividono i kWh annuali per la somma degli importi delle bollette (IVA compresa !) di un anno. Si ottiene generalmente un costo medio annuo pari a 0,18 &euro;/kWh.: nel nostro esempio il risparmio &egrave; quindi<br />
<strong>Ricavo autoconsumo= 3.900 kWh/anno x 0,18 &euro;/kWh = &euro;&nbsp; 702 / anno</strong></p>
</blockquote><blockquote>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: rgb(255,0,0)">&bull; secondo</span></strong>:lo Stato (attraverso il GSE &ndash; Gestore Servizio Elettrico) riconosce agli impianti fissati sui tetti (cosiddetti parzialmente integrati&rdquo;) la tariffa incentivante di 0,422 &euro;/kWh: nel nostro esempio il guadagno &egrave; quindi:<br />
<strong>Incentivi GSE= </strong>&nbsp; <strong>3.900 kWh/anno x 0,422 &euro;/kWh = &euro; 1.645,80 / anno</strong></p>
<strong><span style="color: rgb(255,0,0)">Guadagno totale anno: </span>&euro; 1.645,80+&euro; 702= <span style="color: rgb(255,0,0)">&euro; 2.347,80/ anno</span><span style="color: rgb(255,0,0)"><br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></strong></blockquote><blockquote><strong>Quanto costa l'impianto</strong>:</blockquote><blockquote>
<p style="text-align: justify">&bull; un impianto da 3 kW costa 5.000 &euro;/kW. Per impianti pi&ugrave; grandi il costo decresce (attenzione che oltre 3 kW la tariffa incentivante si riduce a 0,403 &euro;/kWh): nel nostro esempio il costo iniziale &egrave; quindi<br />
<strong>Costo impianto =5.000 &euro;/kW x 3 kW = 15.000 &euro; </strong></p>
</blockquote><blockquote>
<p>&nbsp;<strong>In quanti anni si recupera l&rsquo;investimento:</strong></p>
</blockquote><blockquote>
<p style="text-align: justify">&bull; facendo un conteggio semplificato (cio&egrave; a valori costanti) si suddivide il costo iniziale per il ricavo annuale: nel nostro esempio il tempo di ritorno &egrave; quindi:<br />
<strong>Recupero investimento = 15.000 &euro; / 2.347,80 = 6 anni 4 mesi</strong></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><em><strong><span style="color: rgb(255,0,0)">RIEPILOGO BENEFICI</span></strong></em></p>
</blockquote><blockquote>
<p>Costo impianto&nbsp; DA 3KW&nbsp; &euro;&nbsp; 15.000,00</p>
</blockquote><blockquote>
<p>Ricavo impianto DA 3KW&nbsp; &euro;&nbsp; 46.956,00</p>
</blockquote><blockquote>
<p>Costo manutenzione ogni 10 anni per sostituzione inverter&nbsp; &euro; 1.200,00</p>
</blockquote><blockquote>
<p>Rendimento netto &euro; 29.556,00 (in 20 anni considerati gli incentivi del GSE ma l'impianto garantir&agrave; profitto anche dopo questo periodo per l'autoconsumo)</p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>20/07/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Axolute Swarovski]]></title>
          <link>/news.asp?ID=174</link>
          <description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Axolute</strong>, il progetto di <strong>BTicino</strong> per ambienti di pregio che coniuga la funzionalit&agrave; all&rsquo;eleganza, il design alla tecnologia, presenta una linea realizzata con <strong>Swarovski Elements</strong>,  gli elementi in cristallo dell&rsquo;azienda leader mondiale nel settore del  cristallo molato. Prende vita, cos&igrave;, un&rsquo;esclusiva edizione di <strong>placche</strong> realizzate con i<strong> cristalli </strong>dalle migliori propriet&agrave; di rifrazione e brillantezza capaci di coniugare il concetto di <strong>esclusivit&agrave;</strong> e di lusso accessibile di <strong>Axolute</strong>.<br />
<br />
<strong>BTicino</strong> propone con <strong>Axolute</strong> un sistema stilisticamente <strong>unico</strong> per tutte le sue applicazioni in cui si conseguono i pi&ugrave; alti risultati sul piano <strong>estetico</strong> e <strong>tecnologico</strong> ed una compiuta personalizzazione dell&rsquo;impianto tradizionale, digitale e di videocitofonia. <br />
<br />
Alla base della <strong>filosofia progettuale</strong> del sodalizio creativo tra <strong>Axolute</strong> e <strong>Swarovski Elements</strong> risiede il continuo desiderio di <strong>innovazione estetica</strong> sperimentata da <strong>Axolute</strong>, espressione della volont&agrave; di rispondere alle esigenze di ogni <strong>stile abitativo evoluto</strong>, che si accorda con la  ricca tradizione di perfezione e innovazione tecnologica di <strong>Swarovski</strong>, ben contraddistinta dalla continua ricerca di nuovi orizzonti creativi e tecnologie volte a innovare le tendenze del design.<br />
<br />
I <strong>materiali</strong> della linea <strong>Axolute</strong> realizzata con <strong>Swarovski Elements</strong> celebrano gli eterni potenziali evocativi del <strong>cristallo</strong>, un materiale al quale le antiche culture attribuivano significati preziosi.<br />
<br />
Estetiche dalla forma rettangolare, manifestazione di precisione, equilibrio e <strong>purezza</strong>, create proprio come avviene per la realizzazione dei gioielli cio&egrave;<strong> incastonando</strong> a mano cristalli taglio <em>XILION</em>, elementi contraddistinti da livelli di <strong>brillantezza</strong>  pi&ugrave; elevati e da una rifrazione ed intensit&agrave; della luce dalle infinite  virtualit&agrave;  che coniugano la poesia degli elementi di cristallo con le  nuove tendenze dell&rsquo;abitare contemporaneo ben sintetizzate da <strong>Axolute</strong>. <br />
<br />
Sono ben <strong>560</strong> i cristalli incastonati nella versione 3 moduli in due declinazioni cromatiche, la prima realizzata su base <strong>cromo lucido</strong> con cristalli tonalit&agrave; <strong>Crystal</strong> incastonati ad effetto pav&egrave;, per massimizzarne la ricchezza estetica, la seconda su base<strong> titanio </strong>con cristalli pi&ugrave; piccoli nei toni caldi <strong>Light Peach</strong>, per un effetto pi&ugrave; elegante e discreto. Nella <strong>Galleria Fotografica </strong>in fondo all'articolo potete vedere i <strong>quattro </strong>diversi modelli che compongono questa prestigiosa serie.<br />
<br />
Un&rsquo;interpretazione di <strong>lusso artigianale</strong> che pone in relazione il contenuto estetico, gi&agrave; parte integrante del DNA di <strong>Axolute</strong>, con la purezza assoluta e la forza espressiva dei cristalli montati in modo da esaltare la <strong>perfezione</strong>  geometrica delle placche e regalare il fascino delle trasparenze ed il  nitore della modernit&agrave;; in questo contesto forma, funzione e creativit&agrave;  si fondono per dar vita ad una linea che &egrave; espressione di un&rsquo;<strong>estetica distintiva</strong>  associata ad un&rsquo;assoluta precisione ed estrema cura dei dettagli in  grado di soddisfare il desiderio di preziosit&agrave; ed unicit&agrave; ed di dare  valore esclusivo agli interior.<br />
<br />
Con la linea realizzata con <strong>Swarovski Elements</strong>, <strong>Axolute</strong> si conferma espressione di lusso quotidiano, si fa interprete della nuova<strong> tendenza </strong>che ricerca stile ed eleganza anche negli oggetti funzionali rendendo la scelta dell&rsquo;<strong>impianto elettrico</strong>  anche una questione estetica e proponendo un&rsquo;unica sintesi di elementi  creativi che danno alla luce nuovi oggetti del desiderio.</p><br />]]></description>
          <pubDate>23/07/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Aspirazione centralizzata]]></title>
          <link>/news.asp?ID=178</link>
          <description><![CDATA[<p>
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<![endif]-->    L&rsquo;impianto di aspirazione centralizzata &egrave; l&rsquo;alternativa pi&ugrave; efficace e moderna all&rsquo;utilizzo di aspirapolvere tradizionali per la pulizia dei locali&nbsp;ad utilizzo residenziale, collettivo o industriale.    </meta>
</meta>
</meta>
</meta>
</p>
<p class="MsoNormal">La predisposizione deve essere fatta in sede di ristrutturazione dell&rsquo;immobile in quanto solo in tale fase esecutiva si pu&ograve; pensare ad una sua realizzazione dato che la rete tubiera deve essere posizionata sotto ai pavimenti.</p>
<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p>
<p class="MsoNormal">L'impianto di aspirapolvere centralizzato consiste in una centrale aspirante posizionata in locali di servizio, collegata da una rete tubiera posta sotto al pavimento ad una serie di prese aspiranti collocate all&rsquo;interno dell&rsquo;abitazione. Attraverso la rete tubiera, le polveri vengono aspirate con un tubo flessibile comodo e maneggevole, che viene inserito nelle apposite prese di aspirazione. Cos&igrave; le polveri vengono tutte convogliate nella centrale aspirante , in modo pratico e rapido. Grazie ad una griglia di sfiato posta vicino alla centrale, inoltre, le micropolveri aspirate vengono espulse verso l&rsquo;esterno, garantendo cos&igrave; la massima igiene.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
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</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><a name="Guarda_la_demo"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/video.asp?action=view&amp;IDVideo=144"><em><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Guarda la demo</span></em></a></span></strong><em><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">..</span></strong></em><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><br />
</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="" style="width: 100px; height: 86px;" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/contatti_egg_10831.png" /></p>
<p>&nbsp; Preventivi&nbsp; gratuiti</p>
<p>&nbsp; Tel. 0818525970</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>02/09/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Fotovoltaico a costi zero]]></title>
          <link>/news.asp?ID=179</link>
          <description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: 14pt; line-height: 150%;">Il  fotovoltaico &egrave; un settore in crescita esponenziale in quanto pu&ograve; essere  considerato un prodotto finanziario di indubbio rendimento. </span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;">Come mai esistono societ&agrave; o aziende che propongono ai clienti l&rsquo;installazione di un <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">impianto fotovoltaico a costi zero</span></strong> con il solo proposito di farli risparmiare la bolletta dell&rsquo;energia elettrica ?</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">La risposta &egrave; semplice</span></strong>:  Il committente cede il credito che vanta nei confronti del GSE per la  produzione di energia, in effetti cede la maggior fonte di ricavo.</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;">In pratica queste  aziende &egrave; come se prendessero in &ldquo;locazione&rdquo; il tetto o comunque  l&rsquo;ubicazione dove l&rsquo;impianto fotovoltaico dovr&agrave; essere installato.  Quindi la maggior fonte di ricavo proveniente dal fotovoltaico ossia gli  incentivi del GSE non vengono percepiti dal committente.</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">ESEMPIO DI&nbsp; RICHIESTA DI UN IMPIANTO A COSTI ZERO</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;">Ultimamente partecipando  ad appalti pubblici, avente ad oggetto la realizzazione di un impianto  fotovoltaico, spesso ci &egrave; capitato di vedere come gli enti pubblici  impongono queste condizioni del costo zero nei bandi di gara<span style="">,&nbsp; </span>stabilendo  che le imprese partecipanti alla gara d&rsquo;appalto dovranno realizzare  l&rsquo;impianto a proprie spese e garantendo come fonte di ricavo per  quest&rsquo;ultime gli incentivi del GSE. Forse da questo punto di vista un  atteggiamento del genere pu&ograve; essere giustificato sia perch&eacute; gli enti  hanno una grande quantit&agrave; di edifici da gestire <span style="">&nbsp;</span>e <span style="">&nbsp;</span>costi  da sostenere e sia per problemi di bilancio. A titolo d'esempio  riportiamo l'estratto di un bando di gara che stabiliva le seguenti  condizioni&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: small;">&quot;</span></span></strong><span style="font-size: small;">L'Ente  si propone di realizzare sulle coperture di edifici comunali degli  impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica da  immettere nella rete di trasporto nazionale.</span></p>
<p><style type="text/css"></style></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;">A tal fine, si intende individuare un soggetto<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> (il Concessionario) </span></strong>che, mediante concessione del </span><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: small;">diritto di superficie (</span></span></strong><strong><span style="font-size: 14pt;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: small;">la  Concessione</span></span></span><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: small;">)</span></span></strong><span style="font-size: small;">, realizzi detti impianti fotovoltaici al fine di generare, almeno in parte, l&rsquo;energia consumata in ragione d&rsquo;anno dall&rsquo;Ente.</span></p>
<p style="" class="MsoNormal"><span style="font-size: small;">Tutti i costi di  realizzazione e manutenzione ordinaria e straordinaria inerenti gli  impianti fotovoltaici da installare saranno a cura del concessionario,  senza alcun onere finanziario a carico del Comune.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;">Il Comune da parte  sua, metter&agrave; a disposizione la superficie della copertura degli edifici,  necessaria alla realizzazione degli impianti fotovoltaici.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;">Le Coperture degli edifici saranno concessa in diritto di superficie per 20 (venti) anni<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> (periodo in cui verranno riconosciuti gli incentivi del GSE)</span></strong>.  Alla scadenza della Concessione del diritto di superficie, la copertura  torner&agrave; senza oneri nella piena e completa disponibilit&agrave; dell'Ente.</span><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: small;">&quot;</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><span style="font-size: small;"><strong><font color="#ff0000" class="Apple-style-span">QUALI OBBIETTIVI TI PREFIGGI? ESSERE UN SEMPLICE LOCATORE O INVESTIRE IN UN PRODOTTO DI INDUBBIO RENDIMENTO?</font></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;"><span style="font-size: small;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">CONDIZIONE ESSENZIALE PER IL TUO PROFITTO</span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: 150%;">Il vero profitto che si  ottiene da un impianto fotovoltaico presuppone come condizione l'esborso  del proprio capitale per la sua realizzazione. In questa ottica potremo  parlare di prodotto finanziario che genera rendita. In altri casi dove  la realizzazione dell'impianto &egrave; supportata da finanziamenti concessi  otteremo solo un risparmio di costi.</p><br />]]></description>
          <pubDate>09/09/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Illuminazione a Led]]></title>
          <link>/news.asp?ID=180</link>
          <description><![CDATA[<p><!--[if gte mso 9]><xml>
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<![endif]--><span style="font-size: x-large"><b><span style="color: red">Il mondo</span></b><span style="color: rgb(0,55,104)"> </span><b><span style="color: yellow">dei</span></b><span style="color: rgb(0,55,104)"> </span><b><span style="color: blue">LED</span></b></span></p>
<p><span style="font-size: x-large"><span style="color: rgb(133,158,171)">Una tecnologia dal futuro &ldquo;luminoso</span></span></p>
<p class="MsoNormal">L&rsquo;illuminazione <span>&nbsp;</span>, pu&ograve; essere considerata un elemento d&rsquo;arredo quando si <span>&nbsp;</span>procede alla ristrutturazione di un abitazione o di un ambiente. Soprattutto riguardo all&rsquo;illuminazione, capita spesso che ambienti quali casa, ufficio e negozi pur essendo stati arredati con gusto, il <span>&nbsp;</span>tipo d&rsquo;illuminazione installata non valorizza le forme e gli spazi</p>
<p class="MsoNormal">L'illuminazione permette oggi, soprattutto con l&rsquo;impiego di led a colorazione diversa, di giocare con la fantasia per dare forma agli spazi, modellare i volumi, esaltare i colori e le forme.</p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: rgb(255,0,0)">Un cielo stellato</span></strong>,<strong><span style="color: rgb(255,0,0)"> l&rsquo;illuminazione di una parete</span><span style="color: rgb(0,0,255)"> </span></strong>che cambia colore,<strong><span style="color: rgb(255,0,0)"> una luce soffusa</span></strong> di colore variabile in base alle nostre esigenze ed umori questo &egrave; possibile con l&rsquo;impiego di un illuminazione a led.</p>
<p class="MsoNormal"><span>Con queste caratteristiche, i <strong><span style="color: rgb(255,0,0)">Led </span></strong>sono le sorgenti luminose ideali, semplici ed efficienti, non solo per effetti luminosi di grande fascino, ma anche per un&rsquo;ampia gamma di applicazioni nel settore dell&rsquo;illuminazione e per le caratteristiche che offrono:<br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><span>&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="color: red">Elevata emissione luminosa</span></b><span style="color: rgb(35,31,32)"> con un rendimento di 100 lumen/Watt, contro i circa 20 lumen/W di una lampada alogena e i 10 lumen/W delle lampade a incandescenza</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="color: red">Possibilit&agrave; di impiego in ambienti umidi e freddi</span></b><b><span style="color: red"> </span></b><span style="color: rgb(35,31,32)">funzionamento a freddo sino a &ndash;40 C&deg;.</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="color: red">Ridottissima necessit&agrave; di manutenzione</span></b><span style="color: rgb(0,0,0)"><b>&nbsp; </b></span><span style="color: rgb(35,31,32)">durata di vita fino a 50.000 ore 50 volte superiore alle lampade tradizionale <br />
</span></p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="color: rgb(0,121,183); font-size: 16pt">Applicazioni&hellip; </span></b></p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="color: red">ILLUMINAZIONE D&rsquo;ACCENTO&hellip;.</span></b></p>
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<![endif]--><span style="color: rgb(35,31,32); font-size: 10pt">L&rsquo;illuminazione d&rsquo;accento permette di generare un fascio luminoso concentrato per dare risalto a un particolare oggetto o illuminare aree in cui si debba svolgere un particolare compito, nonch&eacute; dare un tocco scenografico a un ambiente illuminando con faretti determinati oggetti al suo interno.</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="font-family: GillAltOneMT-Light; color: rgb(238,28,36)">WALL WASHING&hellip;.</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(35,31,32)">L&rsquo;effetto &ldquo;wall</span><span style="font-family: &quot;MS Gothic&quot;; color: rgb(35,31,32)">&#8209;</span><span style="color: rgb(35,31,32)">washing&rdquo; crea un livello luminoso uniforme su una parete per evidenziare strutture e oggetti, aggiungendo un tocco di stile all&rsquo;ambiente nel suo complesso</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="font-family: GillAltOneMT-Light; color: red">ILLUMINAZIONE RADENTE&hellip;.</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(35,31,32)">L&rsquo;illuminazione radente genera un&rsquo;illuminazione direzionale per creare giochi di luci e ombre su superfici quali tende, pietra, pareti e mattoni.</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="font-family: GillAltOneMT-Light; color: red">ILLUMINAZIONE DI GUIDA&hellip;.</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(35,31,32)">L&rsquo;illuminazione di guida consente di realizzare effetti luminosi per fungere da guida visiva attraverso determinati spazi o illuminare un percorso da seguire</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="font-family: GillAltOneMT-Light; color: red">ILLUMINAZIONE D&rsquo;ATMOSFERA&hellip;.</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(35,31,32)">L&rsquo;illuminazione d&rsquo;atmosfera consiste nell&rsquo;illuminare un&rsquo;area o un locale in maniera mirata alle specifiche esigenze del momento, ad esempio per creare la giusta atmosfera tra le mura domestiche, nei negozi o sul luogo di lavoro.</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: GillAltOneMT; color: rgb(35,31,32); font-size: 9pt">&nbsp;</span></p>
<p class="MsoNormal"><b><span style="color: red; font-size: 14pt">I led in definitiva,<span>&nbsp; </span>danno agli ambienti in cui vengono installati, quella valorizzazione di cui necessitano.</span></b></p>
<p class="MsoNormal"><span style="color: rgb(35,31,32)">Una vetrina di un negozio, una parete di una abitazione, un percorso di guida in cui sia stata prevista un illuminazione a led si differenziano, attirano l'attenzione e appaiono con un look totalmente diverso a seconda del colore scelto.</span></p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: HelveticaNeueLTStd-Lt; font-size: 9pt">&nbsp;<a name="DEMO"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/video.asp?action=view&amp;IDVideo=139"><span style="color: rgb(255,0,0)"><em>DEMO</em></span></a><span style="color: rgb(255,0,0)"><em>&gt;&gt;</em></span><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal"><strong><span style="color: #0000ff"><span style="font-family: HelveticaNeueLTStd-Lt; font-size: 9pt"><em>Altri articoli :</em></span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: HelveticaNeueLTStd-Lt; font-size: 9pt">&nbsp;<a name="Illuminazione_negozi_1_parte"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/news.asp?ID=192"><strong><span style="color: #ff0000">Illuminazione_negozi_1_parte</span></strong></a>&nbsp;</span><strong><span style="color: #ff0000"><span style="font-family: HelveticaNeueLTStd-Lt; font-size: 9pt">&gt;&gt;</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: HelveticaNeueLTStd-Lt; font-size: 9pt">&nbsp;<a name="Illuminazione_negozi_2_parte"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/news.asp?ID=194"><strong><span style="color: #ff0000">Illuminazione_negozi_2_parte</span></strong></a>&nbsp;</span><strong><span style="color: #ff0000"><span style="font-family: HelveticaNeueLTStd-Lt; font-size: 9pt">&gt;&gt;</span></span></strong></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-family: HelveticaNeueLTStd-Lt; font-size: 9pt">&nbsp;</span></p><br />]]></description>
          <pubDate>10/09/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Philips lampada alogena a risparmio]]></title>
          <link>/news.asp?ID=184</link>
          <description><![CDATA[<p><img width="61" height="100" align="left" alt="" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/PHLALOGENA.jpg" style="margin-right: 10px;" /></p>
<address><span style="font-size: xx-large;"><em><span style="font-family: GillAltOneMT-Light; color: rgb(0, 143, 255);">EcoClassic</span></em></span><span style="font-size: x-large;"><em> </em></span></address>
<address><span style="font-size: x-large;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-family: GillAltOneMT-Light;">Risparmio energetico e qualit&agrave; della luce!</span></span></span></address>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: GillSansStd;">Le lampade<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> EcoClassic</span></strong> sono <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">lampade alogene</span></strong> a <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">risparmio energetico</span></strong> che si propongono come </span><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-family: GillSansStd;">sostitute delle tradizionali lampade ad incandescenza.</span></span></strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: GillSansStd;">Hanno   la stessa forma delle lampade tradizionali ed assicurano una luce   bianca e brillante tipica della tecnologia alogena. La EcoClassic &egrave;   attualmente disponibile in forma a goccia (A60), oliva (B35) e a   riflettore (NR63), attacco E14 e E27 con potenze che vanno da 28W a   105W.</span></span></p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style=""><b><span style="font-size: 10pt; font-family: GillAltOneMT-Bold; color: rgb(0, 143, 255);">Vantaggi</span></b></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">&bull; </span><b><span style="font-size: 10pt; font-family: GillAltOneMT-Bold; color: black;">30% di risparmio energetico</span></b> <span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">rispetto ad una tradizionale lampada</span> <span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">ad incandescenza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">&bull; </span><b><span style="font-size: 10pt; font-family: GillAltOneMT-Bold; color: black;">Durata di vita media 2000 ore</span></b> <span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">il doppio rispetto alle sorgenti</span> <span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">tradizionali.</span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">&bull; Luce bianca e brillante tipica</span> <span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">della tecnologia alogena.</span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">&bull; Perfettamente retrofit di tutte le</span> <span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">tradizionali lampade ad incandescenza.</span></p>
<p class="MsoNormal" style=""><span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">&bull; Possibilit&agrave; di regolare l&rsquo;intensit&agrave;</span> <span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">Luminosa</span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: 10pt; font-family: GillSansStd; color: black;">&nbsp;</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<br /><br />]]></description>
          <pubDate>17/09/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Came e Domotica]]></title>
          <link>/news.asp?ID=187</link>
          <description><![CDATA[<p><img style="width: 109px; margin-right: 10px; height: 99px" alt="" align="left" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/Came%20domotica.jpg" /><span style="color: #3366ff"><span style="font-size: medium">In casa Came entra la domotica con <strong><span style="color: #ff0000">&ldquo;heiTouch&rdquo;: </span></strong>il terminale touch-screen per la gestione di tutta l&rsquo;abitazione</span></span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000">Il display heiTouch </span></strong>di Came permette di impartire ordini al sistema domotico hei in modo semplice e veloce, da qualsiasi punto della casa.</p>
<p>Came presenta <strong>heiTouch</strong>, il terminale touch-screen progettato per concentrare tutta la gestione della casa in un unico apparecchio. Completamente integrato con il sistema domotico <strong>hei </strong>(Home Evolution Idea) di Came, heiTouch permette di controllare in modo facile e immediato tutte le automazioni installate nell&rsquo;abitazione. L&rsquo;estrema versatilit&agrave; del terminale e la capacit&agrave; di rispondere a molteplici esigenze consente di utilizzarlo sia in abitazioni private che in ambienti commerciali, industriali o pubblici.</p>
<p>Il monitor LCD, di grandi dimensioni, e l&rsquo;intuitiva interfaccia grafica di heiTouch consentono di impartire ordini al sistema <strong>hei</strong> in modo semplice e veloce: con il solo tocco del dito &egrave;, infatti, possibile aprire il cancello, regolare le luci, alzare tende e tapparelle, attivare l&rsquo;impianto di irrigazione o interagire con il sistema antifurto e soprattutto attivare e disattivare scenari preimpostati per rispondere alle esigenze di comfort della famiglia.</p>
<p>Le icone di interazione presenti sul display rimandano immediatamente alla funzione corrispondente e possono essere personalizzate a seconda delle esigenze. Il dispositivo permette, inoltre, di caratterizzare il monitor con immagini, disegni o fotografie digitali specifiche dell&rsquo;abitazione.</p>
<p>La speciale funzione &ldquo;pulizia&rdquo; di cui &egrave; dotato il display di heiTouch consente di bloccare temporaneamente le funzioni impostate evitando di attivare operazioni indesiderate durante le faccende domestiche, mentre la funzione di &ldquo;spegnimento automatico&rdquo; del display disattiva la retroilluminazione permettendo di applicare il sistema in maniera discreta, in qualsiasi ambiente.</p>
<p>Facile e veloce da installare, il terminale heiTouch pu&ograve; essere posizionato in qualsiasi luogo della casa e collegato ai dispositivi d&rsquo;automazione grazie a un cavo bus che consente di utilizzare le canalizzazioni gi&agrave; esistenti. La capacit&agrave; di operare anche in modalit&agrave; wireless, permette inoltre, in presenza di una rete, di semplificare il cablaggio dell&rsquo;impianto e di utilizzare ovunque il sistema anche con personal computer portatili wi-fi.</p>
<p>Il display heiTouch &egrave; dotato di una cornice di soli 6 mm di spessore, dal minimo impatto visivo. Il design moderno ed elegante, e la possibilit&agrave; di personalizzare la cornice in numerose varianti di colore rende il terminale touch-screen di Came ideale per qualsiasi contesto abitativo o tipologia d&rsquo;arredamento. <strong>heiTouch</strong> &egrave; disponibile in 4 modelli, da 6,4&ldquo; con una risoluzione di 640x480 pixel e da 8,4&quot;, 10&quot; e 12&quot; con una risoluzione di 800x600 pixel e con un&rsquo;interfaccia Ethernet 10/100 BaseT con protocollo TCP / IP standard per la connettivit&agrave; in rete. La gamma di terminali heiTouch prevede, inoltre, anche 2 modelli monocromatici.</p><br />]]></description>
          <pubDate>29/10/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Illuminazione negozi -1  parte]]></title>
          <link>/news.asp?ID=192</link>
          <description><![CDATA[<p><img align="left" style="margin-right: 10px; width: 107px; height: 67px;" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/negozio.jpg" alt="" />Nelle strutture commerciali, nei negozi in particolare, l&rsquo;impianto di illuminazione artificiale riveste grande importanza, poich&eacute; deve facilitare l&rsquo;esame delle merci e dare risalto agli oggetti esposti.</p>
<p>I principali parametri da prendere in considerazione sono</p>
<p>_tonalit&agrave; di colore,<br />
_illuminamento,<br />
_tipo di lampade,<br />
_uniformit&agrave; d&rsquo;illuminamento<br />
_abbagliamento</p>
<p><br />
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Tonalit&agrave; di colore</span></strong></p>
<p>La tonalit&agrave; di colore non &egrave; altro che il colore della luce e si quantifica con la temperatura di colore.<br />
La temperatura di colore indica la temperatura a cui occorre portare un corpo nero affinch&eacute; emetta una luce uguale a quella emessa dalla lampada in esame.</p>
<p>Le lampade per interni si suddividono in tre gruppi, secondo la loro temperatura di colore.</p>
<p>_<span style="color: rgb(255, 0, 0);"> luce calda</span>: temperatura di colore inferiore a 3300 K<br />
_ <span style="color: rgb(255, 0, 0);">luce intermedia (neutra):</span> temperatura di colore compresa fra 3300 K e 5300 K<br />
_ <span style="color: rgb(255, 0, 0);">luce fredda</span>: temperatura di colore superiore a 5300 K</p>
<p>K il grado Kelvin &egrave; l&rsquo;unit&agrave; di misura della temperatura assoluta</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Raccomandazioni</span></strong></p>
<p><span style="color: rgb(51, 102, 255);">Aree di circolazione</span> : impiego di lampade con luce intermedia<br />
<span style="color: rgb(51, 102, 255);">Zone di esposizione della merce: </span>impiego di lampade con luce intermedia<br />
<span style="color: rgb(51, 102, 255);">Vetrine: </span>impiego di lampade di tutti e tre gruppi secondo le esigenze del caso</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Resa dei colori</span></strong></p>
<p>Un altro fattore importante &egrave; la Resa dei colori. In pratica in determinate situazioni occorre non alterare i colori degli oggetti illuminati. La resa dei colori &egrave; l&rsquo;indice o il parametro che deve essere considerato affinch&eacute; non vengono alterati i colori degli oggetti illuminati. Tale indice &egrave; compreso tra 0 e 100 . Quanto maggiore &egrave; l&rsquo;indice Ra di una lampada tanto pi&ugrave; quella lampada permette di apprezzare i colori.</p>
<p><br />
<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Illuminamento</span></strong></p>
<p>L&rsquo;illuminamento rappresenta il flusso luminoso ricevuto dall&rsquo;unit&agrave; di superfice da illuminare e si misura in lux.. 1 lux= 1 lm/m&sup2; (lumen al metro quadrato).<br />
L&rsquo;illuminamento &egrave; calcolato sul piano da illuminare a 0,8 mt dal pavimento.</p>
<p>In base all&rsquo;area o la zona da illuminare esistono dei valori di illuminamento medio raccomandati per le strutture commerciali, oltre alla Ra Resa dei colori e l&rsquo;UGR che rappresenta l&rsquo;indice per la limitazione dell&rsquo;abbagliamento e varia tra 10 (abbagliamento minimo) e 30 (abbagliamento massimo).</p>
<p>Il valore di UGR pu&ograve; essere fornito dal costruttore dell&rsquo;apparecchio o calcolato con appositi software.</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="1" style="width: 386px; height: 83px;">
    <tbody>
        <tr>
            <td style="text-align: center;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Locale</span></strong></td>
            <td style="text-align: center;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Illuminamento medio</span></strong></td>
            <td style="text-align: center;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">UGR</span></strong></td>
            <td style="text-align: center;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">RA</span></strong></td>
        </tr>
        <tr>
            <td style="text-align: center;">Aree di vendita</td>
            <td style="text-align: center;">300</td>
            <td style="text-align: center;">22</td>
            <td style="text-align: center;">80</td>
        </tr>
        <tr>
            <td style="text-align: center;">Casse</td>
            <td style="text-align: center;">500</td>
            <td style="text-align: center;">19</td>
            <td style="text-align: center;">80</td>
        </tr>
        <tr>
            <td style="text-align: center;">Tavoli di imballaggio</td>
            <td style="text-align: center;">500</td>
            <td style="text-align: center;">19</td>
            <td style="text-align: center;">80</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>Sui vetri delle vetrine, si verifica, in particolari condizioni di luce diurna, il cosiddetto &ldquo;effetto specchio&rdquo; che rende molto difficoltoso o addirittura impedisce di vedere le merci esposte. Tale fenomeno si presenta quando l&rsquo;ambiente interno ha un livello di illuminamento molto inferiore a quello esterno. L&rsquo;effetto specchio pu&ograve; essere attenuato aumentando il livello di illuminamento dell&rsquo;ambiente interno.<br />
Per contrastare l&rsquo;effetto specchio si arriva a valori di illuminamento delle vetrine anche superiori a 2000 lx.<br />
&nbsp;</p>
<p><a name="illuminazione_negozi_parte_2"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/news.asp?ID=194"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> Illuminazione negozi 2 parte</span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>07/12/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Illuminazione negozi - 2 parte]]></title>
          <link>/news.asp?ID=194</link>
          <description><![CDATA[<p><img width="100" height="67" align="left" alt="" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/negozio.jpg" style="margin-right: 10px;" /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">TIPI DI LAMPADE</span></strong></p>
<p>Nella prima parte riguardante l&rsquo;illuminazione delle strutture  commerciali,  abbiamo visto che parametri quali la tonalit&agrave; di colore,  la resa dei colori e l&rsquo;illuminamento rivestono grande importanza  per  l&rsquo;esame delle merci e al risalto  degli oggetti esposti.; infatti la  merce esposta pu&ograve; essere valorizzata, o meno, in funzione del tipo di  luce utilizzata</p>
<p>Ad esempio nelle macellerie/salumerie per illuminare la carne ed i  salumi freschi occorre utilizzare lampade con bassa temperatura di  colore (luce calda tendente al rosso), mentre per il pesce occorre una  temperatura di colore elevata (luce fredda), fermo restando un elevato  indice di resa dei colori.</p>
<p>Nello scegliere il tipo di lampade occorre considerare anche<span style="color: rgb(51, 102, 255);"> </span><span style="color: rgb(0, 0, 255);">l&rsquo;efficienza luminosa </span>che &egrave; il rapporto tra il flusso luminoso emesso da una lampada e la potenza elettrica assorbita e si misura in lumen al watt.</p>
<p>Le lampade ad incandescenza sono le meno efficienti, i tubi  fluorescenti e le lampade ad alogenuri metallici sono le pi&ugrave; efficienti.</p>
<p><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Nelle vetrine si possono utilizzare <span style="color: rgb(0, 0, 255);">lampade ad alogenuri metallici</span> </span>come illuminazione di base,  le quali hanno un elevata efficienza luminosa e producono un minor  calore, integrate da lampade alogene per l&rsquo;illuminazione di  particolari.</p>
<p>Le lampade con riflettore dicroico riducono il riscaldamento della merce esposta.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Caratteristiche elettriche ed illuminotecniche di alcuni tipi di lampade</span></strong></p>
<table cellspacing="1" cellpadding="1" border="1" style="width: 491px; height: 280px;">
    <tbody>
        <tr>
            <td width="150" style="text-align: center;">Tipo di lampada</td>
            <td width="100" style="text-align: center;">
            <p>Potenza</p>
            <p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; (W)</p>
            </td>
            <td style="text-align: center;">
            <p>Efficienza Luminosa</p>
            <p>(lm/W)</p>
            </td>
            <td>
            <p style="text-align: center;">Temperatura di colore</p>
            <p style="text-align: center;">(K)</p>
            </td>
            <td>
            <p style="text-align: center;">RESA DEI COLORI</p>
            <p style="text-align: center;">(Ra)</p>
            </td>
        </tr>
        <tr>
            <td>Incandescenza</td>
            <td style="text-align: center;">15&hArr;1000</td>
            <td style="text-align: center;">7&hArr;19</td>
            <td style="text-align: center;">2750&hArr;2850</td>
            <td style="text-align: center;">100</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>Alogena</td>
            <td style="text-align: center;">50&hArr;2000</td>
            <td style="text-align: center;">14&hArr;22</td>
            <td style="text-align: center;">3000</td>
            <td style="text-align: center;">100</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>Alogenuri metallici</td>
            <td style="text-align: center;">20&hArr;250</td>
            <td style="text-align: center;">60&hArr;80</td>
            <td style="text-align: center;">3000&hArr;4500</td>
            <td style="text-align: center;">65&hArr;95</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>Fluorescente compatta</td>
            <td style="text-align: center;">5&hArr;55</td>
            <td style="text-align: center;">50&hArr;82</td>
            <td style="text-align: center;">2700&hArr;5400</td>
            <td style="text-align: center;">65&hArr;86</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>Fluorescente lineare</td>
            <td style="text-align: center;">18&hArr;58</td>
            <td style="text-align: center;">65&hArr;96</td>
            <td style="text-align: center;">2700&hArr;6500</td>
            <td style="text-align: center;">65&hArr;95</td>
        </tr>
        <tr>
            <td>Sodio ad alta pressione</td>
            <td style="text-align: center;">35&hArr;1000</td>
            <td style="text-align: center;">35&hArr;120</td>
            <td style="text-align: center;">2000&hArr;2500</td>
            <td style="text-align: center;">80</td>
        </tr>
    </tbody>
</table>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: large;">Uniformit&agrave; di illuminamento</span></span></strong></p>
<p>Un elemento importante del comfort visivo &egrave; l&rsquo;uniformit&agrave;  dell&rsquo;illuminamento. In una struttura commerciale dove l&rsquo;attivit&agrave; visiva,  &egrave; simile in tutto l&rsquo;ambiente, &egrave; consigliabile che il rapporto fra il  valore di illuminamento minimo e medio non risulti inferiore a 0,7.<br />
Per ottenere questi risultati occorre prestare attenzione alla disposizione degli apparecchi di illuminazione.</p>
<p>Possono esistere casi particolari in cui si vuole ottenere una  illuminazione non uniforme. E' importante che l&rsquo;illuminazione delle  vetrine, che  per loro natura devono richiamare l&rsquo;attenzione dei  passanti, non sia uniforme, ma metta in evidenza singoli oggetti e  particolari.</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: large;">Abbagliamento</span></span></strong></p>
<p>La visione di una sorgente luminosa di forte intensit&agrave; pu&ograve; provocare fastidio (abbagliamento)<br />
L&rsquo;abbagliamento pu&ograve; essere causato sia dagli apparecchi di illuminazione  (abbagliamento diretto o molesto), sia dalla riflessione della luce su  superfici lucide (abbagliamento riflesso o velante).<br />
Occorre quindi evitare, o quantomeno limitare, questo fastidioso  inconveniente, installando gli apparecchi di illuminazione in numero  adeguato e in posizione idonea.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Video..................</span></strong></span><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">.........&nbsp;</span></strong> <a name="Mastercolours_Philips" href="#Mastercolours_Philips"></a> <a href="http://www.sfelettrici.it/video.asp?action=view&amp;IDVideo=146">Mastercolours_Philips</a></p>
<p><span style="background-color: rgb(255, 0, 0);"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> </span></span><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Informazioni............... </span></strong></span><a href="#Mastercolours_Philips" name="Mastercolours_Philips"></a><a href="http://www.lighting.philips.com/microsite/mastercolour/index_it.php?usehistoryforguess=false">Mastercolours_Philips</a></p>
<p><a href="http://www.sfelettrici.it/categoria.asp?macrocategoria=116&amp;sottocategoria=370&amp;cat=Illuminazione&amp;cat2=Fari+da+incasso"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Apparecchi_illuminanti</span></strong></a></p><br />]]></description>
          <pubDate>11/12/2010</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Led per vialetti]]></title>
          <link>/news.asp?ID=195</link>
          <description><![CDATA[<p><span style="color: rgb(0, 204, 255);"><span style="font-size: x-large;">Amazon LED Mini</span></span></p>
<p>Un vialetto d&rsquo;accesso luminoso e sicuro, un ingresso gradevole e accogliente&hellip; Da oggi &egrave; possibile realizzarli in tutta semplicit&agrave;, grazie ad Amazon LED Mini:un kit completo per l&rsquo;illuminazione di guida, disponibile nei colori bianco e blu e controllabile a distanza, ideale per rendere pi&ugrave; luminosi e suggestivi giardini, terrazze,verande e altri ambienti attorno a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a name="Dettagli__"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/categoria.asp?macrocategoria=116&amp;sottocategoria=536&amp;cat=Illuminazione&amp;cat2=Illuminazione+a+led"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Dettagli </span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;</span></strong></p><br />]]></description>
          <pubDate>28/01/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Multimetro HT 70]]></title>
          <link>/news.asp?ID=196</link>
          <description><![CDATA[<p><span style="color: rgb(51, 102, 255);"><b>HT 70 Senso ciclico e concordanza delle fasi a penna</b></span></p>
<p>Il nuovo modello HT70 &egrave; un pratico e intelligente strumento cercafase a  penna che permette di verificare con estrema rapidit&agrave; sia la presenza di  tensione su ogni tipo di applicazione elettrica (prese di corrente,  cavi, fusibili, interruttori, apparati, ecc..) con e senza contatto  dell'oggetto con la punta sensibile sia di eseguire il test del senso  ciclico delle fasi e della concordanza di fase a 1 terminale su sistemi  trifase generici sfruttando indicazioni a LED rosso e verde lampeggianti  e fisse. Un comodo fermaglio da taschino rende lo strumento  completamente portatile e ideale per ogni elettricista. Lo strumento &egrave;  costruito in accordo alle prescrizioni di sicurezza della IEC/EN61010-1  in CAT IV 1000V</p>
<p>&nbsp;</p>
<h1 id="DetailsProd_h1Normative" class="foglio9"><span style="font-size: medium;">NORMATIVE</span></h1>
<p id="DetailsProd_pNormative" class="foglio1">MARCATURA CE<br />
EN 61010-1</p>
<h1 id="DetailsProd_h1Funzioni" class="foglio9"><span style="font-size: medium;">FUNZIONI</span></h1>
<ul>
    <li>Rilevazione tensione da 100 a 1000V AC verso terra</li>
    <li>Frequenza di lavoro: 50/60Hz</li>
    <li>Senso ciclico delle fasi con indicazioni a LED rosso e verde</li>
    <li>Concordanza delle fasi con indicazioni a LED rosso e verde</li>
    <li>Misure con e senza contatto anche su guaine isolanti</li>
    <li>Indicazioni sonore con cicalino</li>
    <li>Pratico fermaglio da taschino</li>
    <li>Sicurezza secondo IEC/EN61010-1, CAT IV 1000V</li>
</ul>
<h1 id="DetailsProd_h1Accessori" class="foglio9"><span style="font-size: medium;">ACCESSORI</span></h1>
<h2 id="DetailsProd_h2AccessoriDiSerie" class="foglio10"><span style="font-size: medium;">Di serie:</span></h2>
<ul>
    <li>Strumento HT70</li>
    <li>Batterie</li>
    <li>Manuale d'uso</li>
</ul>
<p>&nbsp;<a name="Video_dimostrativo"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/video.asp?action=view&amp;IDVideo=147"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Video dimostrativo&gt;&gt;<br />
</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;<a name="Prodotto"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/dettagli.asp?id=1956"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Prodotto&gt;&gt;</span></strong></a></p><br />]]></description>
          <pubDate>24/02/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Interruttore differenziale]]></title>
          <link>/news.asp?ID=197</link>
          <description><![CDATA[<p><!--[if !mso]>
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o\:* {behavior:url(#default#VML);}
w\:* {behavior:url(#default#VML);}
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<style>
st1\:*{behavior:url(#ieooui) }
</style>
<![endif]--><!--[if gte mso 10]>
<style>
 /* Style Definitions */
 table.MsoNormalTable
	{mso-style-name:"Tabella normale";
	mso-style-parent:"";
	font-size:10.0pt;"Times New Roman";}
</style>
<![endif]--></p>
<p>L&rsquo;alimentazione di qualsiasi apparecchio elettrico, come ad esempio una lavatrice, avviene mediante un cavo composto da tre conduttori, di questi due portano la corrente elettrica in entrata <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">(Ie)</span></strong> ed in uscita <span style="color: rgb(0, 0, 255);"><strong>(Iu)</strong></span>, mentre il terzo ha una funzione di sicurezza collegando la massa metallica della lavatrice stessa alla &ldquo;terra&rdquo;. In condizioni di corretto funzionamento le correnti Ie e quella Iu hanno lo stesso valore come si evince dalla figura sotto riportata, mentre<strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> in caso di guasto</span></strong> <span style="color: rgb(0, 0, 0);">si verifica una dispersione di corrente verso terra, la corrente Iu uscente avr&agrave; un valore diverso dalla Ie entrante.</span></p>
<div>&nbsp;</div>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">L&rsquo;interruttore differenziale</span></strong> controlla il valore delle due correnti e rileva quando si presenta una difformit&agrave;, intervenendo prontamente interrompendo l&rsquo;alimentazione quando lo squilibrio tra le due correnti supera un certo livello. L&rsquo;obbiettivo &egrave; di evitare che la massa della lavatrice vada in tensione con pericolo di folgorazione per chi la tocca. Sia per i &ldquo;contatti indiretti&rdquo; che per i &ldquo;contatti diretti&rdquo;, l&rsquo;interruttore differenziale svolge il compito di interrompere l&rsquo;alimentazione.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p>L&rsquo;interruttore differenziale ha al suo interno un trasformatore, normalmente di tipo toroidale in cui sono avvolti tre avvolgimenti, di questi due sono percorsi rispettivamente dalle correnti <strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Ie</span></strong> ed <span style="color: rgb(0, 0, 255);"><strong><span style="background-color: rgb(0, 0, 255);"><span style="background-color: rgb(255, 255, 255);">Iu</span></span></strong></span><span style="color: rgb(0, 0, 255);"> </span>in modo da creare, in condizioni di normalit&agrave;, flussi elettromagnetici uguali ed opposti mentre il terzo avvolgimento chiamato &ldquo;rivelatore&rdquo; ha lo scopo appunto di rilevare quando, in presenza di guasto, a causa del diverso valore delle due correnti, i due flussi non sono pi&ugrave; eguali. La corrente che si genera nel&rsquo;avvolgimento rilevatore va ad azionare i meccanismi di sgancio che interrompono l&rsquo;alimentazione alla lavatrice e degli altri apparati collegati alla linea di alimentazione. Le norme tecniche richiedono che il valore della corrente differenziale nominale tale da far intervenire l&rsquo;interruttore, non sia superiore a 30 mA (0,03 A), cio&egrave; un valore per cui non si presenti il rischio di fulminazione per le persone.</p>
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Pulsante di prova</span></strong></p>
<p>Come tutti gli apparati elettrici ed elettronici, anche gli interruttori differenziali possono essere soggetti a guasto; per riconoscere tale eventualit&agrave;, &egrave; sempre presente un pulsante di prova, indicato con la lettera T: agendo su tale pulsante si simula lo sbilanciamento tra le citate correnti Ie ed Iu provocando cos&igrave; l'intervento dello interruttore stesso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/Interruttore%20differenziale.jpg" alt="" style="width: 455px; height: 303px;" /></div><br />]]></description>
          <pubDate>19/03/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Philips Latina Led]]></title>
          <link>/news.asp?ID=198</link>
          <description><![CDATA[<p><img src="file:///C:/Users/DOMENICO/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-66.png" alt="" /><img src="file:///C:/Users/DOMENICO/AppData/Local/Temp/moz-screenshot-67.png" alt="" /><strong><span style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-size: large;">Latina LED: luce LED di alta qualit&agrave; per applicazioni funzionali</span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
    <li>Downlight ad alto rendimento</li>
    <li>Disponibile nella versione da <strong>1000 e 2000 lumen</strong></li>
    <li><strong>Regolabile</strong></li>
    <li>3000K e 4000K</li>
    <li>Aree di applicazione: <strong>negozi, uffici, alberghi, corridoi</strong></li>
    <li><strong>Sostituzione LED per: 2x18W CFL (1000 lumen) e 2x26W CFL (2000 lumen)</strong></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<a href="#Video" name="Video"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/video.asp?action=view&amp;IDVideo=148"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Video</span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;</span></strong></p>
<p>&nbsp;<a name="Prodotti"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/categoria.asp?macrocategoria=116&amp;sottocategoria=536&amp;cat=Illuminazione&amp;cat2=Illuminazione+a+led"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Prodotti</span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>12/04/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Lombardo illuminazione luce e stile]]></title>
          <link>/news.asp?ID=199</link>
          <description><![CDATA[<p><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: large;">Diva,</span></span> l&rsquo;evoluzione di uno stile che si distingue per eleganza e modernit&agrave;.<br />
La disponibilit&agrave; della gamma &egrave; ampia: modelli per esterni e per interni, una variet&agrave; di misure, colori e tipologie.<br />
Diva offre tutte le risposte alle esigenze pi&ugrave; varie, aggiungendo duttilit&agrave; di soluzioni alla eleganza dello stile.</p>
<p>Da sempre il pregio dei materiali &egrave; caratteristica della produzione della <strong><span style="color: rgb(51, 102, 255);">Lombardo Illuminazione</span></strong></p>
<p>Diva accentua, se possibile, i risultati.<br />
La struttura portante in policarbonato si sposa a quella in vetro del diffusore.<br />
Le finiture, goffrata e lucida, si accoppiano sia sul policarbonato della struttura che sul vetro del diffusore.<br />
Nei particolari, la cura del disegno raggiunge un equilibrio, che ha della perfezione.</p>
<p><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: x-large;">Vantaggi per l&rsquo;ambiente</span></span></p>
<p>Diva, nelle sue applicazioni consente l&rsquo;uso di varie fonti luminose, con un particolare riguardo al risparmio energetico:<br />
lampade a fluorescenza per rispettare l&rsquo;ambiente.<br />
&Egrave; la dimostrazione di come la tecnica anticipi il futuro,proponendo soluzioni che migliorano i risultati dell&rsquo; illuminazione e, al contempo, permettono minori costi di gestione.<br />
&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>14/04/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Philips Master LEDbulb]]></title>
          <link>/news.asp?ID=200</link>
          <description><![CDATA[<div class="subhead sIFR-replaced" style=""><strong><span style="color: rgb(51, 102, 255);"><span style="font-size: x-large;">MASTER LEDbulb</span></span></strong></div>
<div class="subhead sIFR-replaced" style="">&nbsp;</div>
<div class="subhead sIFR-replaced" style=""><span class="sIFR-alternate" id="sIFR_replacement_1_alternate"> 										       										      										        								           	      								           		  								           		   </span><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: medium;"><span class="sIFR-alternate" id="sIFR_replacement_1_alternate">MASTER LEDbulb D 12-60W E27 2700K A60 								           		  								           	    								           	  										   </span></span></span></div>
<div class="prod_img_sec">
<div class="prod_img_sec_row1">
<div class="mainimg"><a> 													 		<span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: medium;">MASTER LEDbulb 6W E27 2700K 230V A55</span></span><span style="font-size: medium;"><br />
</span></a></div>
<div class="mainimg"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: medium;">MASTER LEDbulb 8-40W E27 2700K 230V A60</span></span></div>
</div>
<div class="caption bottommargin10">
<div title="">&nbsp;</div>
</div>
<div class="prod_img_sec_row2">
<div class="galleryBar">
<div class="thumbnails twoThumbnails">
<div class="thumbnailContainer">
<div class="thumbnailImage">&nbsp;</div>
<div class="thumbnailImage">MASTER  LEDbulb A60 7 W offre un effetto luminoso a intensit&agrave; regolabile per  creare un'atmosfera calda ed accogliente. Il design esclusivo consente  l'irradiazione di una luce calda in tutte le direzioni, offrendo cos&igrave;  una valida alternativa alle lampade a incandescenza. MASTER LEDbulb A55  6W genera una luce morbida, calda e fredda regolabile ed &egrave; ideale per  soluzioni di illuminazione generica nel settore ricettivo. Questo  prodotto &egrave; particolarmente adatto alle aree destinate al pubblico quali  atrii, corridoi e scale, dove la luce rimane costantemente accesa.  Compatibile con gli apparecchi esistenti dotati di supporto E27 e  progettata per la sostituzione diretta di lampadine a incandescenza da  25 e 40 W, MASTER LEDbulb offre un eccezionale risparmio di energia e  riduce al minimo i costi di manutenzione, senza compromettere la qualit&agrave;  della luce. Questo prodotto pu&ograve; essere utilizzato con i dimmer a taglio  di fase ascendente (leading edge), in modo da ottenere la massima  efficienza e consentire ai proprietari di strutture ricettive di  ammortizzare entro un anno l'investimento effettuato.</div>
</div>
<div class="thumbnailContainer">&nbsp;</div>
<div class="thumbnailContainer"><a name="Vai_ai_prodotti__"></a><a href="http://sfelettrici.it/categoria.asp?p=2&amp;macrocategoria=85&amp;sottocategoria=259&amp;cat=Lampade&amp;cat2=Lampade%20a%20led"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Vai ai prodotti</span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;</span></strong></div>
</div>
</div>
</div>
</div><br />]]></description>
          <pubDate>22/04/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Bticino Living-Light]]></title>
          <link>/news.asp?ID=201</link>
          <description><![CDATA[<p><font face="Arial" color="#ec6e16" size="2"><strong>LIVINGLIGHT</strong></font><br />
<strong>Una serie unica. Tre le  finiture di tasti disponibili: bianco, tech e antracite. Tre i design delle  placche: AIR, tonda e quadra. Tutto perfettamente intercambiabile.</strong>  LIVINGLIGHT &egrave; anche sinonimo di innovazione tecnologica e funzionale. L'offerta  si arricchisce di innovativi comandi elettromeccanici dalle prestazioni  eccezionali, dispositivi che permettono di salvaguardare l'efficienza  energetica, oltre a numerose soluzioni tradizionali, MY HOME e videocitofoniche</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/Living-Light.jpg" style="width: 448px; height: 245px;" /></p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <a name="VIDEO"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/video.asp?action=view&amp;IDVideo=149"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">VIDEO</span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;&gt;</span></strong></p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>18/05/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Iess Genio]]></title>
          <link>/news.asp?ID=203</link>
          <description><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: medium;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">GENIO: IL PIU' COMPATTO, POTENTE E MODULARE SISTEMA ANTINTRUSIONE</span></span></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);">&laquo;GENIO&raquo;</span></strong> &egrave; il nuovo sistema integrato antintrusione  progettato da IESS. Il dispositivo adatto a proteggere, gestire e  controllare abitazioni, camper e imbarcazioni &egrave; dotato di funzionalit&agrave;  che possono essere &laquo;espanse&raquo; adattandosi a esigenze di <b>sicurezza e automazione</b>:  dalle pi&ugrave; comuni (antintrusione, monitoraggio delle escursioni  termiche, rilevamento di fughe di gas, incendi o allagamenti) fino alle <b>applicazioni domotiche </b>come  l&rsquo;attivazione del riscaldamento e la gestione di fonti luminose. Usando  il principio del plug &amp; play, la piattaforma hardware pu&ograve;  implementare <b>fino a sette moduli </b>che permettono di ampliare le  potenzialit&agrave; della centrale e di controllare &ndash; sfruttando la linea fissa  oppure quella virtuale (con il protocollo GSM) o un cellulare&ndash;gli  ambienti su cui &laquo;GENIO&raquo; &egrave; installato. Il dispositivo pu&ograve; gestire fino a  32 utenti.&nbsp;</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><b>GENIO AVVERA OGNI TUO DESIDERIO!</b></p>
<p>E' la soluzione ideale se...&nbsp;</p>
<ul>
    <li>cerchi una centralina performante e con un design accattivante</li>
    <li>hai bisogno di mettere in sicurezza il tuo camper o il tuo yacht</li>
    <li>vuoi un dispositivo&nbsp; che ti permetta in caso di furto di conoscere l'esatta posizione del tuo mezzo</li>
    <li>desideri monitorare e attivare l'impianto di riscaldamento e di climatizzazione&nbsp; quando sei fuori casa</li>
    <li>vorresti disporre di un telefono fisso senza utilizzare la rete telefonica tradizionale</li>
    <li>desideri poter ascoltare da remoto ci&ograve; che succede dentro le mura di casa</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><a name="Iess_video" href="#Iess_video"></a><span style="font-size: large;"><a href="http://www.iessonline.com/video.aspx"><strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);">Iess video</span></strong></a></span><strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);"><span style="font-size: large;">&gt;&gt;&gt;</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);"><span style="font-size: large;"><a name="Depliant_Genio"></a></span></span></strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);"><span style="font-size: large;"><a href="http://www.sfelettrici.it/public/imagesfile/DEPLIANT_GENIO.pdf"><strong><span style="color: rgb(0, 0, 255);">Depliant Genio</span></strong></a></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/contatti_egg_10831.png" alt="" style="width: 154px; height: 119px;" />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp; Preventivi e sopralluoghi gratuiti&nbsp; </p>
<p>&nbsp; Contatti Tel. 081 8525970</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>24/06/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Vimar Eikon Evo]]></title>
          <link>/news.asp?ID=204</link>
          <description><![CDATA[<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">EIKON EVO. IL LUSSO SI EVOLVE.</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Affascinante, ricercata ed esclusiva, Eikon Evo &egrave; la nuova tendenza dell&rsquo;energia: un elogio alla bellezza delle forme, al pregio delle finiture, all&rsquo;intelligenza tecnologica. Una nuova definizione di stile che trasmette ad ogni gesto quotidiano un valore unico, irresistibile.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Arial;">
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">EVOLUZIONE ESTETICA</span></strong></p>
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Un look che si distingue per eleganza e ricercatezza. Nelle geometrie, nei profili, nella selezione dei materiali e dei colori. La ricchezza dei dettagli e la variet&agrave; delle finiture donano alle placche Eikon Evo uno charme senza eguali.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Arial;">
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">EVOLUZIONE TECNOLOGICA</span></strong></p>
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Nuovi dispositivi, funzioni e modalit&agrave; di controllo avanzate: con Eikon Evo il sistema domotico By-me diventa ancora pi&ugrave; intelligente. Innovazioni belle da vedere e facili da usare che, in un attimo, si adattano ai cambiamenti degli spazi e di chi li abita.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Arial;">
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">ELEGANTI GEOMETRIE</span></strong></p>
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Forme disegnate per apparire, dimensioni che risaltano con delicatezza sulle pareti: Eikon Evo esibisce un&rsquo;immagine raffinata e definita, sintesi perfetta dei principi estetici<br />
Vimar. Una placca che d&agrave; spazio al pregio dei materiali e della loro lavorazione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Arial;">
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">PROFILO ULTRASOTTILE</span></strong></p>
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">Una silhouette impeccabile, leggera e minimale che sporge dal muro di pochi millimetri. Vista di profilo, Eikon Evo &egrave; una presenza impercettibile dal fascino delicato, in lineacon le ultime tendenze di interior design.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Arial;">
<p><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">DETTAGLIO ESSENZIALE</span></strong></p>
</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">La vera bellezza si cela dietro il particolare. Quello di una cornice cromata che in Eikon Evo circonda tasti e comandi con proporzioni diverse per sottolineare il valore delle finiture. Un elemento distintivo, dal glamour ricercato.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-family: Arial;">&quot; La bellezza colpisce l&rsquo;occhio, ma il merito conquista il cuore&quot;</span></p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: left;"><a name="Eikon_Evo"></a><span style="font-size: medium;"><a href="http://www.sfelettrici.it/video.asp?action=view&amp;IDVideo=150"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Eikon Evo</span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> &gt;&gt;&gt;&gt;</span></strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-size: medium;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><a name="Brochure"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/public/imagesfile/EIKON_EVO_by_Vimar_brochure_01it_1.pdf"><span style="font-family: Arial;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Brochure</span></span></a></span></strong></span><span style="font-size: medium;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><a href="http://www.sfelettrici.it/public/imagesfile/EIKON_EVO_by_Vimar_brochure_01it_1.pdf"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;&gt;</span></strong></a></span><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><br />
</span></strong></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Arial;">&nbsp;</span></p><br />]]></description>
          <pubDate>02/07/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Videosorveglianza in condominio]]></title>
          <link>/news.asp?ID=207</link>
          <description><![CDATA[<p><img align="left" alt="" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/videosorveglianza%20condominio.jpg" style="margin-right: 10px; width: 182px; height: 121px;" /><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span class="Evidenziato">Una sentenza d&agrave;  la stretta alla tvcc in condominio</span></span></strong></p>
<p>Il condomino non pu&ograve; installare telecamere di controllo che riprendono  ambienti condominiali comuni, anche se le finalit&agrave; legate all'installazione sono  relative alla sicurezza e anche a seguito di furti ed effrazioni. In caso esista  un sistema del genere, il condominio stesso deve provvedere alla sua rimozione a  proprie spese. Lo ha stabilito la Sezione Civile del tribunale di Varese con  l'<a href="http://egda.espsrv.com/f/tr.aspx/?-0Ug5g=/uwy__98e.=n_tyxji.=8ikdyqskhl679g.hedut/-cg.a&amp;rqdi8/7fam&amp;l:45AcD:c-kh.q9:g-c8m7.j9a&amp;pd9eh5cq8D5aG.cccfpo_tqm_yp&amp;x=pv&amp;d44:a&amp;1e9c835d8c94:&amp;x=pv&amp;hk4:a7h5204:29c&amp;x=pv&amp;8fa9cf1a9i1:54gf54g97lf5oq4/:ka:NCLM" target="_blank">ordinanza n. 1273/2011</a> . Il giudice ha infatti ritenuto che  &quot;nel silenzio della Legge&quot;, il condomino non ha &quot;alcun potere di installare, per  sua sola decisione, telecamere in ambito condominiale, idonee a riprendere spazi  comuni o addirittura spazi esclusivi degli altri condomini&quot;. Mancando dunque una  norma specifica, continuano i problemi posti dalle videoriprese ed &egrave; per questa  ragione che il Garante ha pi&ugrave; volte sollecitato l'intervento del  Legislatore.</p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>13/07/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Registro controlli manutentivi]]></title>
          <link>/news.asp?ID=208</link>
          <description><![CDATA[<p>In un precedente&nbsp;<a name="articolo"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/news.asp?ID=165"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><u>articolo</u></span></a> abbiamo esaminato che il D.P.R. 462/01, legislazione sugli impianti di terra, prescrive per i datori di lavoro con almeno un dipendente l'obbligo di chiedere e far effetturare le verifiche periodiche degli impianti denunciati. Sono state esaminate anche le cadenze temporali, in relazione al tipo di ambiente, che bisogna rispettare. Se il Datore di lavoro, gestore dell'impianto, non chiede la verifica o non fa le verifiche entro le scadenze previste dal DPR 462/01 commette reato penale.<span style="color: rgb(255, 0, 0);"> Il datore di lavoro </span><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&egrave; tenuto</span> pertanto ad efefttuare una regolare manutenzione degli impianti secondo i disposti degli art. 4 e 6 del DPR 462/01.</p>
<p>L'esito dei controlli deve essere verbalizzato a cura del datore di lavoro e tenuto a disposizione dell'autorit&agrave; di vigilanza. Tali obblighi discendono dall'art. 86 del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, DLgs 81/08, di seguito trascritto.</p>
<p><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Art. 86 - Verifiche e controlli</span></p>
<p>1. Ferme restando le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, in materia di verifiche periodiche, il datore di lavoro provvede affinch&egrave; gli impianti elettrici e gli impianti di protezione dai fulmini siano periodicamente sottoposti a controllo secondo le indicazioni delle norme della buona tecnica e la normativa vigente per verificarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza..</p>
<p>2. Con decreto del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, adotatto sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le provincie autonome di Trento e Bolzano, sono stabilite le modalit&agrave; ed i criteri per l'effettuazione delle verifiche e dei controlli di cui al comma 1.</p>
<p>3. L'esito dei controlli di cui al comma 1 &egrave; verbalizzato e tenuto a disposizione dell'autorit&agrave; di vigilanza.</p>
<p>Il successivo art. 87 punisce il datore di lavoro e il dirigente per la violazione dell'art. 86, commi 1 e 3, con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500 &euro; a 1800 &euro;. Nella terminologia del Titolo III del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro <span style="color: rgb(255, 0, 0);">le verifiche</span> sono quelle condotte dall'autorit&agrave;, o da chi per lei, tipicamente le verifiche di cui al DPR 462/01, mentre <span style="color: rgb(255, 0, 0);">i controlli </span>sono svolti dal datore di lavoro infatti viene usata la dizione di controlli manutentivi.</p>
<p>Per svolgere il controllo manutentivo il datore di lavoro deve incaricare un tecnico, esperto a suo giudizio e responsabilit&agrave;, e gli deve mettere a disposizione la documentazione dell'impianto necessaria per svolgere il controllo stesso.</p>
<p><span style="color: rgb(255, 0, 0);">L'art. 86, </span>comma 1, del DLgs 81/08 esordisce con la frase: &quot;<strong><em>fermo restando le disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 22 ottobre 2001, n. 462, in materia di verifiche periodiche, il datore di lavoro provvede.....&quot;.</em></strong></p>
<p>In altri termini, il datore di lavoro deve effettuare i controlli manutentivi in aggiunta a quelli previsti dal DPR 462/01, secondo quanto previsto dalle regole di buona tecnica e dalla normativa vigente, mentre le verifiche previste dal DPR 462/01 costituiscono, almeno in teoria, una supervisione da parte dell'Autorit&agrave; sull'efficacia dei controlli condotti dal datore di lavoro.</p>
<p>In definitiva, l'insieme dei controlli manutentivi del datore di lavoro e delle verifiche da parte dell'Autorit&agrave; concorrono a garantire la <span style="color: rgb(255, 0, 0);">sicurezza elettrica sul lavoro.</span></p>
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<p><i style="">.</i></p><br />]]></description>
          <pubDate>05/08/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Tutondo]]></title>
          <link>/news.asp?ID=210</link>
          <description><![CDATA[<p><img src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/DIFFUSORE%20TUTONDO.jpg" alt="" /></p>
<p>Diffusore acustico compatto da incasso a larga banda o satellite, con altoparlante da 2,5&rdquo; da 10W per sistemi di diffusione sonora a corrente costante standard 80 Ohm. Risposta in frequenza 125Hz &ndash; 17000Hz. Dispersione 100 gradi in gamma media.<br />
Pressione sonora alla massima potenza: 93dB. Potenza d&rsquo;ingresso 10 WRMS, impedenza nominale 80 Ohm.<br />
Installazione su pareti e controsoffitti in cartongesso o su pareti con scatole quadre tipo 506Q (3+3).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dimensioni: H119,2 x L119,2 x P8 + 48 mm<br />
Dimensioni foro incasso libero: 98 x 75,2 mm<br />
Colori: bianco B, nero N, Metal cromo (silver) MC.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><img alt="" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/TUTONDO%20KUDO.jpg" /></p>
<p>Diffusore acustico rotondo da incasso, struttura in metallo con  protezione dell'altoparlante in lamiera microforata. Altoparlante bicono  da 5,25&quot; a larga banda. Completo di trasformatore per il collegamento a linee a tensione costante 100V e ad impedenza costante 80 ohm.</p>
<p>Caratteristiche:<br />
Sistema: 100V-80ohm<br />
Potenza Wrms: 10-5-2,5<br />
Impedenza ohm: 1-2-4KOhm<br />
Risposta hz: 80-10000<br />
SPL 1W/1m: 89dB<br />
SPL MAX: 99dB<br />
Angoli gradi: 120&deg;<br />
Peso: 800g<br />
Dimensioni: &Oslash;199 x H70mm</p><br />]]></description>
          <pubDate>14/09/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Gewiss centralini  arredo]]></title>
          <link>/news.asp?ID=211</link>
          <description><![CDATA[<p>GEWISS presenta i nuovi centralini da incasso che completano la famiglia  40 CDi, adatti per l'installazione di impianti tradizionali e domotici.  Il design moderno, lineare e raffinato dei nuovi centralini si sposa  con le forme e i colori della serie civile Chorus, offrendo l'ottimale  integrazione estetica in ogni ambiente del residenziale e del terziario.<br />
<br />
I particolari tecnici del nuovo design coniugano funzionalit&agrave; e stile:  la curvatura del frontale e della portella minimizza l'ingombro, evita  l'accumulo di polvere, assicura notevole resistenza agli urti e permette  l'installazione anche degli apparecchi pi&ugrave; ingombranti; inoltre, la  portella &egrave; dotata all'estremit&agrave; di una sagomatura ergonomica che oltre  ad identificare il lato di apertura permette una presa sicura e agevole.  Disponibili in quattro colorazioni per ricercate soluzioni estetiche,  la gamma di centralini da 4 e 36 moduli permette la realizzazione di  quadri generali o di distribuzione per impianti tradizionali e domotici.  <br />
<br />
Le caratteristiche tecnico-costruttive, la cura dei dettagli e i  complementi tecnici facilitano il lavoro egli installatori: i frontali  sono compatibili con i fondi dei centralini d'arredo della serie  precedente consentendo una facile ristrutturazione dell'impianto senza  opere murarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a name="Centralini_da_arredo"></a><a href="http://www.gewiss.com/irj/go/km/docs/docPortaleProfessionale/Italia/Default/Area%20Prodotti/Doc%20Novita/2009_poster_40%20CDi_poster.pdf"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Geiwss 40 CDi&nbsp; da arredo</span></strong></a><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);">&gt;&gt;</span></strong></p><br />]]></description>
          <pubDate>23/09/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Comelit Planux Kit]]></title>
          <link>/news.asp?ID=212</link>
          <description><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana;">Soluzioni all&rsquo;avanguardia racchiuse in una forma  originale ed esclusiva, frutto della ricerca e della creativit&agrave; Comelit,  con uno stile capace di ridurre al minimo gli ingombri e moltiplicare  praticit&agrave; ed eleganza. Planux il monitor &ldquo;sensitive touch&rdquo; con display  da 3,5 pollici. Disponibile in quattro versioni per ogni necessit&agrave; di  arredo e di utilizzo: a parete, a parete con monitor inclinabile, a  incasso con sporgenza di soli 8 mm e da tavolo con elegante supporto  coordinato. Tre linee colorate per tre modi di essere e vivere il  proprio mondo: Classic, Prestige e Trendy. Nel kit monofamiliare, per disporre della funzione intercomunicante, &egrave; necessario espandere  l&rsquo;impianto con uno o pi&ugrave; citofoni/monitor. Dalla configurazione base i  Kit sono espandibili fino a soluzioni con 2 posti esterni e con 3  monitor per unit&agrave; abitativa. Espandibile fino a 16 unit&agrave; con l&rsquo;aggiunta  dell&rsquo;art.1252.</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;</span></p>
<h3><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;</span></h3>
<p><span style="font-family: Verdana;"><img style="width: 453px; height: 453px;" alt="" src="http://www.sfelettrici.it/public/imagesimage/Comeli%20planux%20kit.jpg" /></span></p>
<p><a name="Acquista"></a><a href="http://sfelettrici.it/dettagli.asp?id=3096"><span style="font-family: Verdana;">Acquista</span></a><span style="font-family: Verdana;">&gt;&gt;</span></p><br />]]></description>
          <pubDate>27/09/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Logisty allarme senza fili]]></title>
          <link>/news.asp?ID=213</link>
          <description><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-size: large;">La nostra sicurezza. </span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-size: large;">A che punto siamo?</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">La percezione della sicurezza dipende principalmente dalle situazioni che avvengono attorno a noi e che trovano risalto sui media. Le statistiche annuali sui dati relativi alla sicurezza confermano la presenza di diverse forme di criminalit&agrave;, e soprattutto di microcriminalit&agrave;. L&rsquo;andamento e il confronto dei dati tra i diversi anni pu&ograve; presentare una crescita o diminuzione di determinati tipi di reato, ma l&rsquo;opinione pubblica avverte comunque in modo allarmante il problema della sicurezza.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">Oltretutto la paura e il senso di insicurezza riguardano particolarmente la sfera quotidiana, ove si &egrave; maggiormente attenti a ci&ograve; che pu&ograve; effettivamente capitare: rapine, furti in appartamenti, borseggi, situazioni di disordine civico.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">Gli italiani vivono paure di natura diversa: la met&agrave; circa della popolazione teme un furto in appartamento o una truffa (bancomat o carte di credito), mentre l&rsquo;altra met&agrave; ha timore di cadere vittima di uno scippo o del furto dell&rsquo;auto. Il 55% del campione intervistato afferma di avere installato, oppure sta pensando di farlo, una porta blindata, il 47% un sistema di allarme.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-size: medium;">LOGISTY</span></span> &egrave; la soluzione .....</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Scegli l&rsquo;allarme senza fili logisty</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">Puoi installare nella tua abitazione un impianto d&rsquo;allarme logisty, cio&egrave; una soluzione concepita per dare tutte le risposte alle tue esigenze di protezione.<br />
La tecnologia radio brevettata da logisty ha dimostrato di saper contrastare con efficacia i pericoli dovuti alla microcriminalit&agrave;.</span><span style="font-family: Verdana;"> </span><span style="font-family: Verdana;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Tecnologia TwimBand</span></span></p>
</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">Questa tecnologia brevettata &ldquo;a doppia banda di frequenza&rdquo;, in cui la  trasmissione avviene simultaneamente su 2 bande distinte e indipendenti,  assicura la massima qualit&agrave; nella trasmissione dei messaggi, la totale  affidabilit&agrave; di comunicazione fra le apparecchiature e l&rsquo;efficace  rilevazione dei tentativi di accecamento.<br />
La tecnologia <strong>TwinBand&reg;</strong> confronta ogni messaggio che  riceve con quello ricevuto e memorizzato in fase di programmazione  segnalando un&rsquo;anomalia in caso di errore. <br />
Un&rsquo;altra importante caratteristica &egrave; la funzione &ldquo;rolling code&rdquo;: ad ogni  trasmissione di attivazione o di disattivazione il codice radio viene  modificato, diventando quindi inutilizzabile se si tenta di riprodurlo.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Twin Power</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">Il nuovo sistema di alimentazione, totalmente indipendente dalla rete  elettrica, si basa sull&rsquo;utilizzo&nbsp;di una doppia pila al litio, una di  supporto all&rsquo;altra per migliorare l&rsquo;affidabilit&agrave; e l&rsquo;autonomia  dell&rsquo;alimentazione.<br />
In caso di guasto di un elemento, il sistema continua a funzionare  correttamente, avvertendo sia l&rsquo;Installatore che l&rsquo;Utente se uno dei due  elementi &egrave; fuori servizio.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: left;"><a name="Depliant"></a><a href="http://www.sfelettrici.it/public/imagesfile/Depliant-Hager-Sicurezza-2011.pdf"><span style="font-family: Verdana;"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">Depliant&gt;&gt;</span></span></a></p>
<p style="text-align: left;"><strong><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><a name="Prodotti__"></a></span></strong><span style="font-family: Verdana;"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><a href="http://sfelettrici.it/dettagli.asp?id=3100"><span style="color: rgb(0, 0, 0);">Prodotti&gt;&gt;</span></a></span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: Verdana;">&nbsp;</span></p><br />]]></description>
          <pubDate>28/09/2011</pubDate>
        </item>
        
        <item>
          <title><![CDATA[Linergy la vesti come vuoi]]></title>
          <link>/news.asp?ID=214</link>
          <description><![CDATA[<p><span style="font-family: Verdana;">Linergy &egrave; una nuova&nbsp; realt&agrave; nel panorama dell'illuminazione di emergenza, che nasce da un esperienza ventennale nella progettazione e produzione di apparecchiature elettroniche per la sicurezza. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;"> </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Punta di diamante della linea Linergy &egrave; <span style="color: rgb(255, 0, 0);">LEDY</span> un nuovo modo di concepire l'illuminazione di emergenza.&nbsp;  </span></p>
<p><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-family: Verdana;">Ledy </span></span><span style="font-family: Verdana;">infatti potr&agrave; valorizzare un architettura e arredare qualsiasi ambiente grazie alla possibilit&agrave; di scegliere placche e cornici filo-muro che Linergy ha progettato e realizzato in diversi colori e materiali. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Dal nero al grigio satinato, al bianco per chi preferisce gli ambienti sobri, ma di classe. </span><span style="font-family: Verdana;">Dal rosso all'arancione, al giallo per chi predilige gli ambienti caldi. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">E per chi &egrave; legato alla tradizione, linergy propone la finitura in legno con diverse gradazioni di colore. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Ledy, con i suoi led&nbsp; capaci di erogare oltre 100lm per Watt per oltre 100.000 ore di vita , non necessita di manutenzione. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Grazie alle batterie al litio di nuova generazione, Ledy ha il tempo di ricarica pi&ugrave; basso in assoluto: 3 ore. </span></p>
<p><span style="font-family: Verdana;">Eleganza e Design, caratteristiche tecniche eccellenti fanno di Ledy uno dei prodotti pi&ugrave; innovativi nel mercato dell'illuminazione di emergenza. </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a name="Componi_la_tua_lampada"></a><a href="http://www.linergy.it/prodotti-famiglia-ledy.asp?ID_Settore=6&amp;ID_Famiglia=33"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"><span style="font-family: Verdana;">Componi la tua lampada</span></span></a></p>
<p>&nbsp;</p><br />]]></description>
          <pubDate>15/12/2011</pubDate>
        </item>
        
  </channel>
</rss>
